lunedì 25 agosto 2008

TrenTreno

Ok è ufficiale le prenotazioni per i viaggi in treno dovrebbero essere abolite .... è una cosa assurda servono solo a mettere in imbarazzo chi ce l’ha e far innervosire coloro che invece occupano abusivamente il posto degli altri. Sono sicuro che non sia facile fare la parte del viaggiatore clandestino, ma anche quella dell’onesto detentore non è semplice.

Per esempio, proprio ora, una bella ragazza in maglietta arancione sta vigile, in piedi sul,la banchina fissando il mio finestrino (appannatissimo e incrostato) convinta che io sia la sua bianca mamma, che ha appena lasciato al mio posto e che, mio malgrado, ho da poco cacciato dal compartimento.

Io avrei ceduto volentieri il mio posto, viaggio comodo anche seduto per terra davanti ai servizi, principalmente per due ragioni: più gente può ammirare il mio eeepc (sul quale sto scrivendo) e si vedono più ragazze che in un solo scompartimento. Ovviamente la prima motivazione è preponderante.

Nel frattempo hanno acceso l’aria condizionata, il vetro è tornato trasparente e agli occhi della ragazza risulta ormai chiaro che no sono sua madre, così agitatissima inizia a scorrere la banchina del binario 2 in cerca della vecchina. Spero che il mio sorriso imbarazzato le abbia comunicato qualcosa del genere “non volevo far spostare sua madre, ma ella è stata irrevocabile, se potessi tornare indietro mi mostrerei più deciso, e adesso andrei a cercarla, ma da quando ho giocato a beach-volley la settimana scorsa mi fa molto male il ginocchio sinistro ed oggi lo sento scricchiolare”. Ok sono una persona orribile, e lo so che i miei sorrisi non sono così comunicativi.

Andata, comunque sono stato punito (io e altri mille passeggeri) visto che per un guasto tecnico il treno è partito con mezzora di ritardo e perderò di sicuro la mia risicatissima coincidenza di dieci minuti. Sono un pessimo pianificatore di viaggi, una volta mi sono trovato per tre giorni su una spiaggia greca ad aspettare “il prossimo traghetto”, certo poteva andarmi peggio, speriamo che Trento sia altrettanto affascinante.

Parlando di fascino la mia dirimpettaia non ne è assolutamente priva, è una di quelle ragazzine di oggi (non posso credere di averlo scritto) delle quali non riesci a definire assolutamente l’età, ti pare una cosa variabile dai 15 ai 33. Questa cosa mi lascia veramente perplesso, pensavo che la frase “agente mi aveva detto di essere maggiorenne” fosse un cliché da film, ed invece è solo la capacità di giudizio che si offusca con l’età.

A parte gli scherzi non riesco a rilassarmi, vorrei avere la certezza che la signora di prima abbia trovato da sedersi comodamente, così potrei smettere di scrivere di lei, parliamoci chiaro non è un argomento da Pulitzer

Telefonata della fidanzata, riferimento inevitabile al matrimonio, probabilità di scambiare anche due parole con la mia vicina scese a zero. Non mi resta che chiudere l’eeepc e fare due passi, magari vedo dove si è seduta la signora.

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